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venerdì 29 novembre 2013

Saga o sagra.....

Salve, 
oggi nuovo articolo, parliamo di libri.....
Io sono una buona lettrice, ma oggi non vi voglio parlare dei miei libri preferiti, ma piuttosto della moda che si è diffusa negli ultimi anni, ovvero la mania delle Saghe!!!!! 
Cosa sono, o meglio cosa s'intende per saga????? Wikpedia fornisce questa definizione:

  • saga (letteratura), insieme di racconti epici a carattere tradizionale e familiare, tipici soprattutto dei paesi nordici.
  • saga, per estensione, a volte identifica un insieme di opere di fantasia (come romanzi, film o serie televisive) che narrano collegate vicende, principalmente di tipo familiare come, ad esempio, La saga dei Forsyte, la saga de Il padrino o la saga di Beautiful. Il termine viene impropriamente esteso, nel gergo dei fandom, a qualsiasi serie di opere che fanno parte di un universo coerente.



Bene, direi che più o meno ci siamo capiti, negli ultimi dieci anni questo genere di libri ha preso sempre più piede, si ok ci sono sempre stati, ma ultimamente sembra che i vari autori non siano in grado di staccarsi dai loro personaggi e dalle loro vicende!!!!!
A mio avviso c'è da fare una distinzione. Ci sono libri che hanno come protagonista sempre lo stesso personaggio, ma sono più o meno sono  scollegati fra loro. In passato c'era

Agatha Christie

 con i suoi

                                          Hercule Poirot  e Miss Marple

ma i libri erano fatti e finiti, come dico io, cioè avevano un'inizio ed una fine, poi si passava al libro successivo che non aveva nulla a ce fare con quello precedente se non appunto il protagonista,       
certo più leggevi i suoi romanzi più coglievi nuove sfaccettature del protagonista, ma tutto lì.
Per venire a tempi o meglio autori più recenti citerei volentieri uno dei miei autori preferiti
 Dan Brown
 

che con il suo personaggio, il professor 

                    Robert Langdon 


ha già venduto milioni di libri, ma anche questi romanzi come quelli di Agatha Christie 
sono più o meno scollegati fra loro.
Io queste non le definisco saghe, perchè semplicemente non lo sono!!!! 


Diciamo che in tempi moderni abbiamo cominciato con la saga di Harry Potter, per poi proseguire con il celeberrimo Twilight.....


Qui la faccenda si fa ben diversa.
Per avere un vera e propria fine della storia dobbiamo aspettare 7 libri nel primo caso e 4 nel secondo.Ecco queste sono saghe, premetto che io le ho lette entrambe e mi sono anche piaciute, ma dalla pubblicazione di queste in poi c'è stato un'incremento spasmodico di questo genere di letteratura, fino ad arrivare all'eccesso.
Ora mi spiego un po meglio:io sono un'avida lettrice, se un libro cattura la mia attenzione sono capace di divorarlo anche in due-tre giorni, quindi capite che questa moda a me fa comodo, anche perchè ogni volta che termino un libro sento una specie di vuoto, quindi sapere che prima o poi troverò un seguito mi rincuora......
Ma....attenzione c'è un ma, ultimamente ci sono Saghe che si  trasformano in Sagre della Polenta come dico io, ovvero non hanno una fine.Una saga come quelle che ho citato prima sono belle scorrevoli piene di colpi di scena, ma ce ne sono altre che non hanno fine, voglio nominarvi ad esempio la saga di Anita Bleke eroina della scrittrice Laurell K. Hamilton, per capirsi io in casa ho 14 libri su di lei, ma credo che ne siano stati pubblicati altri tre in Italia, non li ho ancora presi e penso che non li prenderò, mi ha stufata sta cadendo nel ripetitivo ed è questo il rischio che si corre scrivendo sempre degli stessi personaggi.
A mio avviso ogni storia ha una sua struttura e una progressione, c'è l'inizio, i vari alti e bassi
con colpi di scena e stravolgimenti, ma poi inesorabilmente ci deve essere una fine!!!!!!
Alcuni scrittori, più furbi di altri, hanno optato per un diverso approccio, ovvero scrivono il primo libro dove incontriamo vari personaggi e poi in ogni romanzo successivo la storia si snoda su un solo personaggio alla volta, ok sono tutti collegati, ma comunque indipendenti. Nella fattispecie come non citare la mia amata

     Confraternita del pugnale nero


Copertine dei libri in edizione Rizzoli
della scrittrice J.R.Ward, Saga che narra le vicende amorose di questi combattenti. Ogni libro è dedicato ad uno di loro e alla sua storia d'amore. Iniziamlente erano 5 ma poi, come era prevedibile la famiglia si è allargata.....

Insomma che ne pensate voi di questa moda???
 Secondo me oggi ci sono così tanti autori che non è facile emergere e quando si trova un personaggio una storia che funziona è difficile per uno scrittore abbandonarla,
ma a mio avviso prima o poi è inevitabile che si esaurisca, il rischio è veramente di farla diventare la SAGRA della POLENTA
Mi sembra di aver detto tutto spero di ricevere commenti che mi spieghino il vostro punto di vista, un abbraccio Marta.